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energia rinnovabile in umbria ---> ENERGIA 0CO2
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"La terra sulla quale viviamo ci è stata data in prestito dai nostri figli".
"Per gli ultimi 10.000 anni noi abbiamo vissuto in un rimarchevole clima stabile il quale ha permesso che lo sviluppo umano avesse luogo. In tutto questo tempo, attraverso il riscaldamento medievale ed la piccola era glaciale, ci sono state variazioni di 1°C. Ora noi assistiamo ad potenziale cambiamento tra i 2°C ed i 6°C. Noi ora non sappiamo come sarà il mondo a quelle temperature. Noi stiamo uscendo rapidamente fuori da una zona sicura in un nuovo territorio, e noi non abbiamo idea se ci si può vivere". (Robert Corell, scienziato Artico e membro del IPCC. "The guardian" 5ott.2007)
(da Paolo Fabbri) Il Volo della Civiltà (liberamente tratto da "Ishmael" di Daniel Quinn) La nostra civiltà è paragonabile, in termini di sostenibilità e potenzialità di futuro, ai primi esperimenti aeronautici. In tali esperimenti si procedeva più per tentativi che scientificamente, a volte addirittura ignorando le leggi dell'aerodinamica. Immaginiamo per un momento di essere in uno di quei rudimentali velivoli, magari azionato a pedali. Dopo il lancio dal dirupo, nella prima fase, magari sospinti da qualche corrente ascensionale, effettivamente ci sembrerà di volare. Ma dopo un po' realizzeremo che non si tratta di un volo, bensì di una inesorabile caduta verso il basso. Si potrebbe pensare di pedalare un poco più forte, magari per cogliere un'altra fugace spinta ascensionale. Ma nonostante gli sforzi e le apparenti illusioni, alla fine realizzeremo che la gravità ci spinge inesorabilmente verso il baratro. Perché non abbiamo compreso a fondo la dinamica del volo, ignorando le leggi di natura. La nostra civiltà, fondata sull'utilizzo di risorse non rinnovabili (petrolio, uranio), e spinta verso una crescita infinita dall'inganno del debito, si avvia inesorabilmente verso una catastrofica collisione. A meno che non cominciamo a seguire veramente le leggi di natura, intraprendendo percorsi con vera potenzialità di futuro. 13/04/08 "Maurizio Zara scrive: Dice Kublai Kan: «Tutto è inutile, se l'ultimo approdo non può essere che la città infernale, ed è là in fondo che, in una spirale sempre più stretta, ci risucchia la corrente». E Polo: «L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrire. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio».(da Le citta invisibili, Italo Calvino, 1972).
13/12/07 "Lo studio CERIS-CNR, svolto in collaborazione con l’istituto danese DTCW, specializzato in analisi del ‘ciclo di vita’ dei materiali"...riferisce che, il consumo annuo di materiali cartacei, negli uffici italiani stimato in ..."1,2 milioni di tonnellate di carta e i 240 miliardi di fogli equivalgano all’abbattimento di più di 20 milioni di alberi e all’emissione di oltre 4 milioni di tonnellate di CO2, valori che superano quelli dell’intero settore ‘costruzioni’ nel nostro Paese. (Fonte: CNR)
21/11/07 La quarta rivoluzione industriale sara' basata sulle energie pulite. "Se l'Europa non sara' in grado di creare un proprio mercato di tecnologie pulite, le dovra' importare, mancando un'enorme opportunita' commerciale per le imprese europee'' .... ''Abbiamo pochi anni di tempo per creare un mercato europeo delle energie pulite, lo stesso lasso di tempo che ci resta per salvare il Pianeta dalle conseguenze del cambiamento climatico''. (Andris Piebalgs, commissario Ue all'energia. Fonte Ansa)
presso il Potsdam Institute for Climate Impact Research, in data 8, 9 e 10 ottobre 2007 si è svolto un Simposio tra numerosi premi Nobel che si sono riuniti per discutere di uno dei più importanti e preoccupanti argomenti del nostro globo. (la Terra, l'unico pianeta che abbiamo o per dire meglio sul quale viviamo)
Oggetto dell'incontro è stato: I Cambiamenti Climatici e le associate conseguenze socio economiche. Si parla di problemi connessi alla attuale situazione sulla Terra, sulla popolazione esistente e su quella prevista a breve. Se si sarà capaci di assicurare una vita decente a tutti. Si parla del recente sviluppo di nuovi popoli e del crescente bisogno di energia
I risulati sono stati raccolti e riassunti in un memoriale chiamato
"POTSDAM MEMORANDUM" (cliccare per download - English Version)
"POTSDAM MEMORANDUM" (cliccare per download - Versione Italiana, traduzione a cura del WWF)
ENERGIA E RISPARMIO ENERGETICO
Come tutti sanno, vi sono molti modi e forme per produrre energia. (produrre è qui impropriamente inteso come trasformare l'energia, in quanto l'energia non si crea e non si distrugge).
L'energia può essere principalmente prodotta (od estratta, sarebbe più appropriato dire) da:
A) FONTI FOSSILI, legate al direttamente al ciclo del carbonio. Queste sono principalmente quelle che utilizzano: carbone, petrolio, gas di petrolio, gas metano. La combusione di tali prodotti genera calore che può essere utilizzato sia direttamente per scaldare sia indirettamente per produrre (attraverso la formazione di vapore) energia elettrica. Tali combustibili sono molto comodi da utilizzare, specie i derivati del petrolio. Dalla combustione di tali materiali si crea Anidrite Carbonica (CO2). Tale gas viene immesso in atmosfera e li rimane (una piccola parte di tale quantità viene nuovamente assorbita, nel ciclo di accrescimento delle piante). L'effetto dell'aumentare di tale gas nella atmosfera, provoca un trattenimento del calore sulla Terra. Il calore che si ha sulla superfice della Terra deriva da una somma di fattori, tra i quali quello derivante da una combustione qualsiasi, dal motore a scoppio all'incendio boschivo; sia quello endogeno derivante dal lento processo di raffreddamento della Terra (all'interno vi è un nucleo ancora fuso); sia e principalmente quello che colpisce la Terra da parte delle irradazioni della nostra Stella (il Sole, siamo infatti nel Sistema Solare). Questa ultima fonte è la più grande e forte. Basti pensare che durante il breve arco della notte (circa 12 ore) la temperatura diminuisce di diversi gradi C° (a volte anche decine). Le controindicazioni principali per tali combustibili sono: - il forte incremento dei gas effetto serra, dato dal fatto tali combustibili si sono formati ed accumulati in decine e decine di migliaiai di anni ed il loro riutilizzo e rimessa in circolo in poche decine di anni. La loro combustione provoca il formarsi di Anidrite Carbonica (oltre ad altri gas). - i giacimenti fossili in cui si ritrovano sono stati per la maggior parte scoperti ed in buona parte già utilizzati. Inoltre come tutti i giacimenti sono destinati ad esaurirsi. Il costo per la ricerca di nuovi giacimenti aumenta e tale costo si riflette anche sui prezzi finali.
Numerosi studi sono stati effettuati circa i materiali estratti in cave, miniere e giacimenti e sono tutti soggetti ad esaurimento. In particolare per il petrolio un approfondito studio fu effettuato dal geologo Marion King Hubbert, questi mise insieme in una particolare curva complessa che teneva in considerazione giacimenti noti, consumi e proiezioni.
 (Curva tratta dalla libera enciclopedia Wikipedia)

(Curva tratta dalla libera enciclopedia Wikipedia)
Emissioni di anidride carbonica. Anidride carbonica emessa durante la combustione: 1 litro di gasolio produce emissioni di CO2 pari a 2,60kg; 1 litro di benzina produce emissioni di CO2 pari a 2,30kg; 1 kg di biomassa(*) produce emissioni di CO2 pari a 1,50kg. Inoltre vengono consumati nel processo di combustione all'incirca 2kg di ossigeno. (*) Per quanto riguarda le biomasse la produzione di CO2 va conteggiata se non viene bruciata biomassa entro un circolo virtuoso di produzione , che dovrebbe comprendendere la formazione di nuova biomassa, la quale, a sua volta risottrae la CO2 mediante fotosintesi clorofilliana. Andrebbe comunque fatto un bilancio che tiene in considerazione della CO2 fossile emessa per la produzione e trasformazione. L'uso ed il consumo di Biomassa, devono essere fatte tenendo in considerazione co sottraendo terreno agricolo a clture per alimentazione umna, si crea un forte scompiglio di un altro ecosistema, nel cui ciclo è incluso l'uomo, tra i primi.
RIFLESSIONI E NOTIZIE DAL MONDO In questi ultimi anni si è visto come un'incremento della domanda da parte di paesi asiatici, ove una crescita con un tasso di sviluppo annuale del 10% circa, inteso come PIL (sebbene il PIL non sia un'indicatore di sviluppo, ma riguarda sterilmente solo l'economia). Considerato che in tali paesi vivono circa 2,5 miliardi di persone, si può riuscire a comprendere l'entità del fenomeno, solo pensando che in Europa vivono circa 300 milioni di persone e negli Stati Uniti anche meno di 300 milioni. La continua e crescente richiesta di energia ha come conseguenza che la combustione di materiale fossile avviene in un arco temporale molto breve ( inteso come tempi geologici) e molto intensamente.
Quindi le modificazioni introdotte dall'uomo vanno ad interferire con i processi climatici naturali. Le conseguenze spiacevoli si possono concretizzare con effetti lontani sia spazialmente sia temporalmente. Inoltre data la complessità degli equilibri naturali, l'uomo è troppo rozzo per risucire a comprenderli in anticipo o a quantizzarli. Tali disequilibri possono creare seri danni all'economia, al patrimonio storico umano (perdita delle città costiere, ecc.), estinzione di specie animali e vegetali. L'atmosfera è uno strato di aria che circonda la terra per alcuni chilometri, è quindi come una "serra" entro la quale ci muoviamo e l'unico spazio ove tutti possiamo vivere (tutti ricchi o poveri).
Tra le fonti fossili ve ne è un'altra che viene utilizzata e le cui riserve di materiale sono destinate ad esaurirsi verso il 2080 circa, è l'energia nucleare. Questa energia, si sviluppa durante processi di fissione o di fusione dell'Atomo. Durante la fissione (divisione in frammenti di un atomo). Questi processi cercano di essere controllati dall'uomo mediante industrie chiamate centrali nucleari. In questa divisione di atomi viene rilasciata una grande quantità di calore. Questo calore viene dissipato ed utilizzato con la trasformazione dell'acqua in vapore. Il vapore acqueo genera pressione, la pressione attiva e spinge delle turbine. Le turbine generano elettricità. Le Centrali nucleari hanno innuverevoli controindicazioini, tra le quali l'ubicazione ed i rischi connessi, lo smaltimento delle scorie e non per ultimo quello di essere potenziale bersaglio da parte di persone cattive.
B) FONTI RINNOVABILI Questo tipo di fonti sono state quelle utilizzate dall'uomo, da prima della rivoluzione industriale. Successivamente, a causa dell'entrata in funzione di macchine (era industriale) e con conseguente sopravvento del ciclo del carbonio, queste sono cadute piano piano in disuso. Però, poche industrie coraggiose, diversi scienziati ed accademie, alcune situazioni ambientali estreme e la ricerca spaziale, hanno continuato a portarle avanti. Ora con la chiusura dell'era industriale e l'ingresso nell'era informatica e delle rinnovabili, si apre uno nuovo spazio per l'umanità. Nelle tecnologie delle energie rinnovabili evidente il sodalizio dei giovani con gli anziani. Cioè un incontro vincente tra innovazione e conoscenza popolare antica (cioè ancestrale).
Le fonti di energie rinnovabili si suddividono principalmente in: -ARIA -ACQUA -FUOCO -TERRA
Durante il periodo del carbone e del petrolio le rinnovabili furono relegate solamente a casi sporadici od a luoghi impervi o difficili da raggiungere da parte delle altre energie. Recentemente hanno ripreso a svilupporsi con notevole velocità (basti pensare che attualmente le torri eoliche raggiungono anche potenze di 8-10MW) cadauna. Attualmente le energie rinnovabili (negli ultimi decenni) hanno invece dimostrato, anche grazie a governi di paesi coraggiosi e lungimiranti, di essere capaci di fornire quote significative nell'uso totale di energia.
Le energie derivate da fonti rinnovabili utilizzano altri cicli oltre quello del Carbonio. Difatti viene utilizzato il ciclo dell'acqua (idroelettrico o correnti marine), il ciclo dell'idrogeno, divisione della molecola H2O e combustione dell idrogeno con l'ossigeno della stessa molecola che si riforma nuovamente). L'energia eolica, viene utilizzata sfruttando le immense masse d'aria che continuamente si muovono sopra la superfice terrestre. L'energia solare che viene sfruttata direttamente come calore (per produrre acqua calda oppure vapore, per alimentare turbine elettriche). L'energia solare viene utilizzata per produrre direttamente energia elettrica, mediante le proprietà fotovoltaiche, caratteristiche di alcuni minerali tra cui attualmente è oramai matura la tecnologia della Silice (sia cristallina sia amorfa o "thin film"). Attualmente sono in fase di ricerca e sviluppo differenti altre teconologie come il cosidetto "fotovoltaico al mirtillo" ovvero l'utilizzo della proprietà fotovoltaica da parte di materiale organico.
C) IL NEGAWATT. Una delle recenti scoperte nel campo delle energie rinnovabili è il "Negawatt", cioè la capacità di avere disponibilità di energia elettrica mediante l'applicazione di tecniche di Risparmio Energetico e quindi di risparmiare sulla costruzione di nuove. Tale concetto fù introdotto dallo studioso Armory Lovings in un disorso del 1989. Considerato che gli interventi devono essere diffusi sul territorio, per ottenere buoni risultati occorre una vasta diffusione del problema e della validità delle singole applicazioni, inoltre è necessaria una particolare sensibilità delle persone nei confronti dei loro piccoli, atta a cercare di tutelarne il futuro.
La cosa bella del Negawatt è che si tratta di energia negativa ottenuta da menti positive. L'energia prodotta dal Negawatt è una energia al contrario. Ovvero è il risparmio energetico. La sorgente e fonte di tale tipo di energia è rinnovabile ed anche a basso costo, in quanto è frutto solo del pensiero umano. Difatti il risparmio energetico si effettua in una serie innumerevole di forme, alcune molto semplici e già ampiamente utilizzate, altre più raffinate e complesse. La velocità di produzione del negawatt può essere molto alta ed è spesso in funzione del grado intellettivo o culturale delle persone, purtroppo per questo suo problema cresce molto lentamente. Il risparmio energetico è quantizzabile monetariamente ed ha attualmente un valore/costo stimato in circa la metà del costo di produzione dell'energia tradizionale da fonti fossili. Obiettivo del Negawatt è quello di cercare di mantenere uno stile di vita analogo all'attuale per molti e di migliorare ed innalzare quello di molti altri.
LO SVILUPPO SOSTENIBILELo sviluppo sostenibile è una forma di sviluppo (che comprende lo sviluppo economico, delle città, delle comunità eccetera) che non compromette la possibilità delle future generazioni di perdurare nello sviluppo preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali (che sono esauribili, mentre le risorse sono considerabili come inesauribili). L'obiettivo è di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l'equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale. (tratto dalla enciclopedia Wikipedia - free documentation GNU)
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Pannelli fotovoltaici da 190W con celle in silicio policristallino da 156mm.
 
Foto di un Segway i180.
Una volta fatto l'investimento iniziale, acquistando un Segway vi scordate dei consumi di energia. In tale maniera la vostra mobilità passerà ad utilizzare una Energia a 0 emissioni di CO2 e sicuramenter oltre a divertirvi sarete contenti di contribuire al miglioramento dell'ambiente. Difatti è possibile vivere bene, proteggendo l'ambiente e non distruggendolo. Segway in vendita o noleggio per "eventi" possono essere trovati in Umbria presso gli Energy Point Energia 0 CO2.
Applicazioni speciali mediante Led: info@energia0co2.com
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Foligno, Sunrise of 22/06/07, italian local time. YESTERDAY 21, AT 18 PM, A NEW LIGHT HAS TURNED ON. THIS LIGHT CAME OUT FROM AN NEW OPENED "ENERGY POINT" FOR RENEWABLE ENERGIES. THE LIGHT WAS PRODUCED FROM MANY HUNDREDS OF SMALL LED LAMPS, BY THE ITALIAN LIGHT COMPANY WE RAPRESENT HERE IN UMBRIA:
I nuovi progetti della industria Italiana: Me.Pa., su specifica del cliente. Oltre a fornire prodotti consolidati e standardizzati, Mepa, negli ultimi anni, ha realizzato diversi prodotti e progetti su specifica dei propri clienti, rendendo disponibile la propria competenza e disponibilità di componentistica specifica. I progetti vengono realizzati direttamente da Mepa, dalla realizzazione degli stampi degli eventuali involcrui alla progettazione della componente elettronica e calcolo della luminosità THE TOTAL ENERGY USED IN THE STORE WAS LESS THAN 90Wh; 7,3Ah AT A VOLTAGE OF 12V DC. THE SHOW ROOM IS NOT GRID CONNECTED . . . but it is internet connected!
I nostri sistemi LED possono essere realizzati come il Cliente vuole. La qualità è ottima, i prezzi pure. Il servizio personalizzato sulle specifiche del Cliente è di routine nella Ditta Me.Pa., La Me.Pa. è rappresentata da Energia 0 CO2 nella regione Umbria. Consegne veloci, nessun problema di forniture importanti, prodotti "Custom": sono questi i fiori all'occhiello della Me.Pa. di Merlo Maurizio. La Ditta è in forte espansione e con l'affidamento della Agenzia Umbra all'Energy Point Energia 0 CO2 viene così raggiunto l'obiettivo dell'intera copertura nazionale. La Me.Pa. annovera tra i suoi clienti importanti Ditte nazionali ed internazionali.
. . . ecco alcuni esempi dei Led della Me.Pa:
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I Prodotti in commercio (solo in distribuzione all'ingrosso od al dettaglio negli altri Energy Point affiliati ad Energia 0 CO2) che noi riteniamo validi per ridurre gli effetti serra, per il risparmio energetico ed economico.
Questi sono i prodotti che abbiamo selezionato e che consigliamo per Voi:
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Questi appunti sono liberi di essere consultati o riprodotti e diffusi ma senza scopo di lucro.
Il Risparmio Energetico (autori Dott. Geol. Gianluca Pandolfi Elmi e Dott. Ing. Paolo Fabbri) Premessa Il risparmio è la prima vera, concreta e reale soluzione, sia tecnica sia economica al problema Energetico-Ambientale. A casa od al Lavoro eliminare gli sprechi non solo migliora l'Ambiente ma anche le proprie finanze. Può essere indistintamente applicato da tutti, giovani e vecchi, donne ed uomini. Il risparmio va effettuato in concomitanza a piccoli investimenti, che si ripagheranno nel tempo. Quindi funziona come un salvadanaio. Inoltre applicando il risparmio con costanza ci si senti già soddisfatti di aver fatto qualcosa e, questo positivo senso, stimola ad approfondire ed a fare ancora di più. -spegnere o meno gli apparecchi in Stand-By dalla spina o dall'apposito bottone è solo questione di pigrizia. (volendo spendere esistono apparecchi che lo fanno, io non li ho provati). -utilizzare meno acqua in bagno è semplicissimo, basta pensarci. Applicare un semplice ed economico riduttore di flusso ai rubinetti della cucina e del bagno può far risparmiare sino al 50% dei consumi. -controllare se ci sono piccole perdite ed eventualmente ripararle. -cambiare le lampadine ad incandescenza con altre a basso consumo. Anche una lampadina cambiata ogni tanto, dal punto di vista economico non pesa, ma giova all'Ambiente. -limitare le luci accese a dove si soggiorna e comunque abituarsi a toni di luce più bassi e diffusi. ... consiglio: Spegnamo tutti una lampadina ad incandescenza, per un'ora al giorno, e proviamo a risparmiare di far uscire almeno un bicchierone di acqua dal lavabo o dal bagno. ... o almeno, stacchiamo una presa dalla spina, se non serve. Forse si risparmia qualcosa. ... domanda: Hai mai provato le lampadine a basso consumo sia fluorescenti sia a tecnologia LED? Hai mai provato i riduttori di flusso di acqua per rubinetti ? ... pensiero: siamo improvvisamente entrati in una epoca, ove servono rapide sfide tecnologice per combattere le problematiche dei rapidi cambiamenti climatici in corso. Non credo esista una soluzione unica al problema, ma la soluzione può essere in molteplici e diffuse attività (sia in grande sia in piccolo). Se tutte rivolte nella stessa direzione. ....azione: comincia a risparmiare da oggi. Domani ti troverai meglio.
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--- start ENGLISH ----> ENERGIA0CO2© is not our "Goal" but our "Target" to catch faster, before 2050. We do not please ourselves to reduce the emissions of CO2 of 60% for such date. We make excuses with suppliers or visitors for the poor graphic of this webpage, but now we prefer to stay in "temporary version". The Web-Site look and contents will be revised. NEWS Our Sperimental Laboratory on Alternative Energy, private, unofficial, informal, practical, rustic is now Operative! The informal laboratory take the name of "Sperimentario Smarcadabollo". Ottobre 2007. <--- end ENGLISH ----
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